Wojciech Szczęsny nella sua carriera ha fatto e disfatto le valigie diverse volte. Londra, Roma, Torino e Barcellona. Il portiere polacco ha cambiato tante squadre: Arsenal, Brentford, Roma, Juventus e infine Barcellona. E proprio con il club catalano all’età di 35 anni Szczęsny sta vivendo una seconda giovinezza. Il merito? Di sua moglie.
L’ultima grande occasione di Szczęsny
In un’intervista rilasciata a TVP Sport, Szczęsny ha svelato a microfono aperto il retroscena del suo ritorno tra i pali dopo la fine della sua esperienza con la Juventus. L’estremo difensore polacco era indeciso fino all’ultimo, aveva anche mediato di ritirarsi, ma poi ci ha pensato sua moglie a convincerlo. Szczęsny ha così deciso di legarsi al Barcellona: “Ancora oggi non so se lo abbia fatto perché vedeva in questo una grande occasione per me o semplicemente perché voleva liberarsi di me da casa“.
Szczęsny: tra famiglia e guantoni
Dopo aver annunciato il ritiro, Szczęsny si era già proiettato verso un nuovo capitolo della propria vita con attenzione particolare ai suoi due figli e alla famiglia: “Essere padre è la sfida più difficile ma anche la più bella che abbia mai affrontato. Non so quanto me la cavi bene, bisognerebbe chiederlo a mia moglie e ai bambini, ma è la partita che dà più soddisfazioni“.
Sua moglie Marina però ha spinto papà Szczęsny a rimettere i guantoni da portiere e godersi ancora qualche anno di carriera: “Non volevo più giocare, mi stavo preparando a essere un papà a tempo pieno. Ma Marina insisteva. Alla fine ci è riuscita, e devo ammettere che le sono molto grato“.