Nel posticipo di Premier League l’Everton ha espugnato Old Trafford. I Toffees hanno vinto di misura 1-0 contro il Manchester United sempre in crisi e in cerca di un’identità. L’Everton ha vinto nonostante l’uomo in meno per l’espulsione di Idrissa Gueye.
Gueye schiaffeggia un compagno di squadra e viene espulso
L’espulsione del centrocampista dell’Everton, al 13° minuto del primi tempo è stata a dir poco rocambolesca. L’ex mediano del PSG è stato espulso dall’arbitro dopo avere rifilato uno schiaffo al suo compagno di squadra, Michael Keane. Il centrocampista senegalese ha perso la testa e si è lasciato prendere dal nervosismo durante un azione d’attacco dello United, poi lo schiaffo al compagno e il direttore di gara che gli sventola in faccia il rosso. Clamoroso. Surreale. Imprevedibile. Nel dopo partita Idrissa Gueye analizza l’accaduto e chiede scusa: “Prima di tutto voglio scusarmi con il mio compagno Michael Keane. Mi assumo la piena responsabilità della mia reazione. Chiedo scusa anche ai miei compagni, allo staff, ai tifosi e al club. Quanto successo non riflette chi sono né i valori che difendo. Le emozioni possono prendere il sopravvento, ma nulla giustifica un simile comportamento. Farò in modo che non accada mai più“.

Il commento di Amorim
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Everton si è messo i tre punti in tasca risalendo la china in classifica, il solito Manchester United non vince, non conviene e Ruben Amorim è sempre in discussione. Il tecnico dello United, interpellato sull’espulsione del giocatore avversario ha commentato così: “”L’espulsione è stata severa. Ho trovato che l’arbitro avrebbe potuto prendersi più tempo per riflettere. Ma Gueye si è scusato, ha ringraziato i compagni e ha lodato la vittoria. A volte, in campo, la rabbia tra compagni fa parte del gioco e può dimostrare determinazione“.