Il Manchester City, dopo la sconfitta subita nell’ultima di Premier League in casa del Newcastle, perde anche in Champions League contro il Bayern Leverkusen. Il passivo (0-2) con cui i Citizens perdono contro i tedeschi.

Il turnover di Pep Guardiola

Nella gara giocata tra le mura amiche dell’Etihad Stadium, Pep Guardiola ha deciso di optare per un turnover massiccio lasciando in panchina Haaland, Foden e anche Donnarumma. A margine del triplice fischio l’allenatore Guardiola di è assunto la completa responsabilità della sconfitta contro i tedesco: “Non è stata la prestazione che volevamo. Accetto tutta la responsabilità, ma continuo a pensare che i giocatori che sono scesi in campo siano eccezionali. Abbiamo creato più occasioni del Leverkusen, ma ci è mancato qualcosa: non siamo stati al massimo livello. Loro hanno fatto bene e ora dobbiamo lottare nei prossimi incontri. In generale abbiamo fatto bene, ma in ogni azione c’era un blocco o uno scivolone. Non abbiamo saputo quando attaccare o difendere. Non si tratta solo di mantenere la posizione, ma di essere presenti in difesa e più determinati in attacco”. Sulla formazione iniziale, il tecnico ha ammesso: “Se avessimo vinto, non sarebbe stato un problema. Abbiamo giocato ogni tre giorni e ho voluto dare riposo ad alcuni giocatori, forse però ho fatto troppi cambi”.

Pep Guardiola - Ph facebook
Pep Guardiola – Ph facebook

La spiegazione

Pep Guardiola ha spiegato la scelta non schierare dal primi minuti i titolari: “Quando giochi sempre con gli stessi undici, non hai 22 giocatori, ne hai solo undici. Ci sono molte partite, servono gambe fresche e coinvolgere tutti”. Il tecnico guarda già avanti alla sfida contro il Real Madrid: “Abbiamo tempo per recuperare e dobbiamo concentrarci sui prossimi match“. Il Manchester City allo stato attuale delle cose nella classifica è in sesta posizione a quota 10 punti. I Citizens non possono più fare passi falsi.

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