L’esonero di Xabi Alonso è arrivato poche ore dopo la sconfitta del Real Madrid in Supercoppa di Spagna contro il Barcellona. I blaugrana hanno vinto 3-2 contro i Blancos condannando di fatto il Real a un dopo partita complicato. Tra le critiche rivolte a Kylian Mbappé dal numero uno dei catalani, Joan Laporta, e l’ennesima batosta patita dal Real contro gli acerrimi rivali, a rimetterci il posto è stato Xabi Alonso.
Predrag Mijatović analizza la situazione Xabi Alonso
Predrag Mijatović, ex giocatore del Real Madrid che ha militato all’ombra del Santiago Bernabeu dal 1996 e il 1999 e direttore sportivo del club di Madrid dal 2006 al 2009, si è espresso sulla situazione che ha portato all’addio di Xabi Alonso. L’ex attaccante ha confermato le voci di corridoio, da settimane stampa e giornali parlavano di un possibile divorzio tra il Real e Xabi Alonso, troppe incomprensioni e divergenze all’interno dello spogliatoio.
L’arrivo del nuovo tecnico, Álvaro Arbeloa, in teoria dovrebbe migliorare la situazione, anche se la situazione in casa Real rimane complicata e criptica. Predrag Mijatović sull’addio di Xabi Alonso la pensa così: “Nei cambi che faceva in partita, i giocatori reagivano spesso con espressioni dubbiose, come per dire ‘Che stiamo facendo? Non voglio dire che sia colpa loro, semplicemente la squadra non si è mai completamente connessa con l’allenatore. Negli ultimi match, il Madrid di Alonso stava iniziando a giocare meglio, ma la sconfitta nel derby con l’Atlético ha generato dubbi. Forse Arbeloa è arrivato prima del tempo o gli manca un po’ di esperienza, ma queste cose succedono soprattutto nei grandi club. Non è questione di allenatore, quanto piuttosto di una rosa che a volte sembra aver perso fame e motivazione”
Con l’arrivo sulla panchina di Álvaro Arbeloa la dirigenza si prende molti rischi, soprattutto perchè l’esonero di Xabi Alonso è arrivato nel momento più delicato della stagione.
